L’INIPA Nord-Ovest, con il contributo delle Regione Piemonte in attuazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-20 approvato dalla Commissione Europea, promuove e organizza interventi formativi (corsi in aula, corsi che comprendono anche attività pratiche e/o e-learning) per garantire un livello adeguato di formazione tecnico-economica agli addetti dei settori agricolo, alimentare, forestale e agli altri gestori del territorio che siano operanti in zone rurali, al fine di migliorare la loro competitività, l'uso efficiente delle risorse e le prestazioni ambientali e contribuire a rendere sostenibile l'economia rurale. I corsi proposti hanno carattere di completa gratuità, La formazione in ambito agricolo è rivolta ai titolari, soci, coadiuvanti e/o dipendenti di ditte individuali, società di persone e cooperative che abbiano come classificazione dell’attività economica principale (codice Ateco 01) “Coltivazioni Agricole e Produzione di Prodotti Animali, Caccia e Servizi Connessi” oppure siano iscritte all’Anagrafe Agricola del Piemonte con indicazione “SI” Imprenditore Agricolo Professionale nella voce Anagrafica dettaglio. Relativamente alla formazione in ambito forestale, le iniziative formative programmate sono indirizzate agli imprenditori, ai coadiuvanti, agli addetti ed ai tecnici del settore forestale, ovvero agli operatori forestali riconducibili ad imprese aventi codice Ateco 02 (02.10.00 Silvicoltura e altre attività forestali e 02.20.00 Utilizzo di aree forestali). Il finanziamento sarà invece ridotto al 70% per titolari, soci, coadiuvanti e/o dipendenti di microimprese o piccole imprese con sede operativa nelle zone rurali. Ulteriore riduzione al 60% per titolari, soci, coadiuvanti e/o dipendenti di medie imprese con sede operativa nelle zone rurali. Per maggiori informazioni rivolgersi alla propria sede operativa INIPA Nord-Ovest di riferimento.

       

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Fertirrigazione

Con il percorso formativo si intende migliorare la conoscenza dei singoli operatori, in merito all’irrigazione localizzata e alla fertirrigazione, con l’obiettivo di ridurre l’apporto d’acqua nei singoli appezzamenti e nel contempo, ridurre le unità fertilizzanti necessarie, aumentandone l’efficienza.

Uso del suolo e gestione degli effluenti - Nuova edizione - **** Iscrizioni esaurite ****

Il percorso formativo intende fornire agli allievi partecipanti adeguate nozioni sull’inquadramento normativo di settore vigente e sulle prospettive di normazione futura, sulle più adeguate pratiche di gestione dei reflui zootecnici e di utilizzo agronomico degli stessi al fine di preservare i suoli agrari contendo il rischio di inquinamento.

Cambiamenti climatici, scenari di rischio e strategie per preservare le imprese agricole

• comprendere il concetto di clima e cambiamento climatico, di rischio naturale; • comprendere il significato dei termini adattamento e resilienza dei sistemi; acquisire nozioni applicative sulle modalità di implementazione delle strategie di adattamento, riduzione del rischio e incremento della resilienza e della sostenibilità delle pratiche agricole

Innovazione sociale In agricoltura

offrire: • nuove competenze in merito alle relazioni con le diverse tipologie di beneficiari che possono essere coinvolti nelle pratiche di Agricoltura Sociale; • strumenti capaci di rispondere ai bisogni emersi durante le pratiche; • un aggiornamento in merito alle normative

L’educazione finanziaria come strumento di competitività per le imprese

trasmettere una corretta comprensione ed organizzazione delle proprie risorse e delle informazioni che consentono un accesso al credito organizzato e coerente con le esigenze dell’impresa, riducendo il gap di asimmetria informativa tra operatori del credito e imprese che spesso produce costi eccedenti, talvolta tensioni se non addirittura crisi d’impresa

I social e il mobile marketing per promuovere l'azienda agricola

fornire alle aziende le conoscenze adeguate per capire come si sta evolvendo il mondo digitale, con un focus sulle opportunità offerte dal mobile marketing e dai nuovi media digitali; rendere autonomi i partecipanti nella creazione di un’efficace presenza online della propria azienda.

Nuovi modelli di economia: l'economia circolare, di relazione e di rete, machine learning e altri strumenti a disposizione degli imprenditori

far conoscere i modelli e gli strumenti di un nuovo paradigma economico, strumenti e prospettive legate a nuovi macrotrend delle imprese nel mondo: circular economy, machine learning e industry 4.0, economia di rete, che possano essere riutilizzati dai partecipanti nelle loro aziende.

La commercializzazione dei prodotti agricoli: strategie e marketing per una maggiore competitività

l’obiettivo di fornire agli operatori attivi nel campo delle vendite dirette sui mercati comunali e nel settore mercati dei produttori strumenti per comprendere i principi di base del marketing applicandoli, in un percorso di co-progettazione, alla realtà e al contesto locale di riferimento;l’obiettivo di incidere positivamente sullo sviluppo di competenze trasversali quali la capacità comunicativa, il senso di iniziativa e imprenditorialità, il lavoro di gruppo, l'approccio positivo ai problemi, la capacità di analisi e su competenze tecniche specifiche inerenti le modalità di creazione di un modello di business nelle sue componenti essenziali

Vendita diretta nei mercati dei produttori agricoli

Fornire agli agricoltori che fanno vendita diretta sui mercati gli strumenti per gestire correttamente la sicurezza alimentare ed il rapporto con il consumatore.

Utilizzo dei social come strumenti di promozione e valorizzazione della vendita dei prodotti agroalimentari

fornire agli imprenditori del settore agroalimentare strumenti utili a migliorare la capacità di promuovere e comunicare la loro attività, ad attrarre nuovi clienti e consumatori e ad incrementare le vendite.

Qualità e certificazione dei prodotti

Fornire alle imprese elementi normativi e gestionali utili per affrontare l’iter delle certificazioni di qualità - di prodotto, di processo e di filiera - delle produzioni agricole e agroalimentari, allo scopo di migliorarne il posizionamento sul mercato e quindi la competitività.

La sicurezza alimentare nella trasformazione dei prodotti aziendali

Fornire ai trasformatori di alimenti gli strumenti per gestire correttamente la sicurezza alimentare all’interno della propria attività, approfondendo le proprie conoscenze normative, tecnologiche e gestionali, in grado anche di migliorare la qualità del prodotto e di ottimizzare le risorse impiegate per ottenerlo

Tracciabilità e commercializzazione dei prodotti

Fornire agli agricoltori che trasformano i propri prodotti gli strumenti per gestire correttamente la tracciabilità dei prodotti e la loro commercializzazione

Zootecnia e benessere animale nel rispetto della biodiversità

Trasferire ai partecipanti le conoscenze di base riguardanti le normative del benessere animale, come gestire al meglio l’allevamento evitando lo sviluppo di possibili patologie e sviluppare nuove opportunità commerciali, facendo forza sulle peculiarità caratteristiche del nostro territorio

La qualità sostenibile in viticoltura: nuove tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale e strategie di difesa dai parassiti

trasmettere i principi educativi, formativi ed informativi con riferimento target di utenza per una corretta gestione delle principali avversità in vigneto e dei metodi per contenerle; trasmettere l’importanza di una gestione a basso impatto ambientale.

Prevenzione dei rischi fitosanitari e di contaminazione attraverso la corretta potatura dei fruttiferi

Trasferire le conoscenze di base riguardanti i diversi metodi di potatura in frutticoltura al fine di prevenire i rischi fitosanitari, limitarne l’utilizzo e prevenire cosi eventuali danni riconducibili alla contaminazione delle risorse non rinnovabili

Prevenzione erosione e migliore gestione suolo in relazione alle avversità atmosferiche

• Comprendere il concetto di suolo con risorsa non rinnovabile e i concetti di pedogenesi e pedoecosistema • Acquisire nozioni circa le modalità di prevenzione e contenimento dei fenomeni di erosione del suolo

Colture orticole: sistemi di coltivazione per una migliore gestione del suolo

fornire alle aziende la conoscenza di sistemi di coltivazione alternativi all’utilizzo dei prodotti chimici, attraverso una migliore conoscenza del terreno, dalla preparazione/gestione del suolo alla raccolta, per una gestione armonica dell’impatto umano sul suolo traendone comunque dei vantaggi.

Noccioleto - metodi ed impianti irrigui innovativi

Trasferire le conoscenze e competenze per ottimizzare, gestire e razionalizzare al massimo la risorsa acqua nella gestione degli impianti corilicoli moderni

Bovine al pascolo: una profonda conoscenza degli animali e del territorio

Sviluppare le nozioni base per una gestione del pascolo con finalità di qualità e competitività

La gestione dei pascoli: ripristino gestione e miglioramento della biodiversità e del paesaggio

Fornire le conoscenze relative ai servizi eco – sistemici svolti dai pascoli; alle migliori tecniche di gestione dei pascoli con specifici riferimenti al carico degli animali da adottare, alle tecniche agronomiche, alla difesa delle mandrie e greggi da attacchi di canidi, alla gestione dei punti acqua e sale.

Lavorazione su sodo e minima lavorazione le potenzialità e gli investimenti necessari

Sviluppare l’adozione dei principi fondamentali dell’Agricoltura Conservativa, sviluppando le capacità di analisi, di osservazione e delle nuove tecniche di lavorazione del terreno.

Razionalizzazione delle risorse e delle infrastrutture idriche

Sviluppare l’adozione di pratiche atte ad aumentare la resilienza dei sistemi agricoli, favorire l’utilizzo di tecniche irrigue ad alta efficienza e contribuire alla divulgazione delle principali norme vigenti in materia.

La sicurezza alimentare nella trasformazione dei prodotti aziendali di origine animale

Fornire ai trasformatori di alimenti di origine animale gli strumenti e le competenze di base per gestire correttamente la sicurezza alimentare all’interno della propria attività.

La gestione del suolo agrario

Incentivare l’adozione di una gestione attenta delle coltivazioni, funzionale alla salvaguardia del sistema suolo e conservazione della sua fertilità da parte dell’attività agricola.

IL BILANCIO AZIENDALE E L'ANALISI DEI COSTI

recepire le nozioni base per una corretta analisi del bilancio aziendale e la progettazione di futuri investimenti attraverso la stesura del business plan.

Castanicoltura: tecniche di difesa sostenibile *** Iscrizioni esaurite ***

Il percorso formativo è finalizzato ad aggiornare e sviluppare il confronto tra gli imprenditori agricoli trasmettendo nuovi input relativi alle tecniche di difesa del castagneto da frutto colpito da problematiche legate a patologie fungine e parassiti.

Agricoltura biologica: principi, tecniche ed esperienze, normativa, criticità e prospettive - Produzioni Vegetali

Il percorso formativo è finalizzato a fornire agli allievi un quadro conoscitivo chiaro ed esaustivo della normativa di settore, delle procedure di certificazione e delle tecniche produttive al fine di promuovere lo sviluppo dell’agricoltura biologica quale strumento di miglioramento della biodiversità e del paesaggio agrario.

Agricoltura biologica: principi, tecniche ed esperienze, normativa, criticità e prospettive - Produzioni Animali

Il percorso formativo è finalizzato a fornire agli allievi un quadro conoscitivo chiaro ed esaustivo della normativa di settore, delle procedure di certificazione e delle tecniche produttive al fine di promuovere lo sviluppo dell’agricoltura biologica quale strumento di miglioramento della biodiversità e del paesaggio agrario.

Allestimento degli spazi di vendita e il packaging del prodotto

Fornire all’imprenditore agricolo gli strumenti di base per la progettazione e gestione dell’iniziativa in termini di comunicazione efficace del valore del prodotto attraverso il coordinamento delle attività di packaging e di allestimento dello spazio dedicato alla vendita.

IAP e contrattualistica agraria

Il corso ha la finalità di fornire alle aziende agricole beneficiarie approfondimenti normativi sulla figura dell’Imprenditore Agricolo Professionale, analizzando le agevolazioni fiscali riconosciute, la contrattualistica relative all’affitto di fondi rustici e alla prelazione agraria del confinante, che costituiscono utili strumenti per la formazione di aziende agrarie più efficienti e per una migliore redditività dei fondi finitimi.

Informatica applicata alla gestione dell'azienda agricola

Il percorso formativo ha la finalità di fornire ai soggetti coinvolti competenze e conoscenze che stanno alla base della dematerializzazione dei documenti,dell’utilizzo di applicativi specifici per il rispetto della normativa e di fogli di calcolo per la gestione dei dati numerici.

La multifunzionalità: aspetti fiscali e normativi

Il percorso formativo è finalizzato a fornire le conoscenze relative al concetto di multifunzionalità in agricoltura e ai relativi aspetti normativi e fiscali con l’obiettivo di presentare un quadro il più completo possibile alle aziende interessate ad avviare attività complementari e accessorie utili a valorizzare i propri prodotti e integrare il reddito dell’attività principale.

L'internazionalizzazione per la competitività dell'impresa vitivinicola

Il percorso formativo è finalizzato all’accrescimento della competitività delle aziende vitivinicole. Saranno pertanto fornite conoscenze per migliorare le strategie di posizionamento sui principali mercati target, saranno approfonditi strumenti e metodologie per cogliere le opportunità di sviluppo derivanti dall’export, per gestire i rapporti commerciali ed estendere in modo corretto e consapevole il proprio business in altri Paesi.

Il processo di caseificazione: aspetti teorici, tecnologici, igienici e normativi

Il percorso formativo è finalizzato all'acquisizione da parte delle aziende zootecniche specializzate nella produzione di latte, nozioni e pratiche di trasformazione del prodotto fresco in lavorati (formaggi) per incrementare la competitività delle imprese stesse, attraverso la valorizzazione del proprio prodotto, l’accesso a canali di vendita più redditizi.

Tecniche di trasformazione e valorizzazione della frutta

Fornire all’imprenditore agricolo gli strumenti di base per applicare le tecniche di trasformazione per la produzione delle diverse conserve di frutta e della frutta disidratata a freddo, conoscere gli aspetti nutrizionali e organolettici della frutta, anche attraverso la degustazione guidata del prodotto e applicare le procedure di riferimento, con particolare attenzione all'igiene del processo produttivo.

Impianti irrigui innovativi, riduzione dei consumi in cerealicoltura

Il percorso formativo è finalizzato fornire alle imprese le conoscenze necessarie per poter valutare dove e se poter ammodernare i propri impianti irrigui al fine sia di ridurre il consumo idrico aziendale che i costi dell’impresa.

Uso del suolo e gestione degli effluenti

Il percorso formativo intende fornire agli allievi partecipanti adeguate nozioni sull’inquadramento normativo di settore vigente e sulle prospettive di normazione futura, sulle più adeguate pratiche di gestione dei reflui zootecnici e di utilizzo agronomico degli stessi al fine di preservare i suoli agrari contendo il rischio di inquinamento.

Acqua e agricoltura: innovazione, sostenibilità e produttività in orticoltura

Il percorso formativo intende fornire agli allievi le competenze base e le principali nozioni sulla corretta gestione del processo di irrigazione e delle tipologie d’impianto utilizzate a tal proposito, nelle colture orticole, al fine di evitare stress idrici dovuti all’eccesso e/o carenza di acqua, ottimizzare la risorsa sostenendo al contempo il risparmio idrico, oggi più che mai necessario.

F3 - Utilizzo in sicurezza della motosega nelle operazioni di abbattimento ed allestimento ***ISCRIZIONI CHIUSE***

Il modulo F3 è il corso intermedio per i lavori forestali, rivolto a chi utilizza la motosega in lavori di abbattimento e allestimento e che voglia migliorare le conoscenze dell'uso in sicurezza della motosega nelle operazioni di abbattimento ed allestimento di alberi di piccole e medie dimensioni in condizioni semplici (inferiori a 30 cm di diametro). Il corso è composto da una parte teorica di 8 ore e da una parte pratica di 32 ore da svolgere in un cantiere forestale adeguato alle attività del modulo e supervisionato preventivamente dall'istruttore forestale capocorso. Questo modulo costituisce prerequisito alla frequenza dei percorsi modulari: - F4 "Utilizzo in sicurezza della motosega nelle operazioni di abbattimento ed allestimento-livello avanzato" - F5 "Lavoro e impiego in sicurezza delle attrezzature nelle operazioni di esbosco"

Nuovi sistemi di irrigazione per la riduzione del consumo idrico: orticoltura

Obiettivo: Ampliare le conoscenze relative al risparmio idrico e all'utilizzo mirato dei consumi. Contenuti: L'irrigazione a manichetta; l'irrigazione a settori variabili; analisi swoot come strumento di pianificazione aziendale e risparmio delle risorse idriche.

Lingua inglese nell'accoglienza turistica (base)

Obiettivo: Assicurare le conoscenze indispensabili al fine di saper dare vita a rapporti di comunicazione diretta con i nuovi interlocutori provenienti dall'estero. Contenuti: Basi di conversazione con utilizzo di terminologia specifica.

Nuovi sistemi di irrigazione per la riduzione del consumo idrico: cerealicoltura

Obiettivo: Ampliare le conoscenze relative al risparmio idrico e all'utilizzo mirato dei consumi. Contenuti: L'irrigazione a manichetta; l'irrigazione a settori variabili; analisi swoot come strumento di pianificazione aziendale e risparmio delle risorse idriche.

Bachicoltura

Obiettivi: Trasferire le conoscenze di base riguardanti le normative della bachicoltura, come gestire al meglio l'allevamento evitando lo sviluppo di possibili patologie e sviluppare nuove opportunità commerciali, facendo forza sulle peculiarità caratteristiche del nostro territorio. Contenuti: Cenni storici; normativa; il baco da seta e l'allevamento, sinonimo di biodiversità.

Elicicoltura quale opportunità occupazionale

Obiettivi: Fornire tutte le informazioni necessarie per attivare un funzionale allevamento, attraverso i consigli biologici, tecnici e commerciali. Contenuti: Introduzione al mondo dell'elicicoltura; approfondimento metodo Cherasco; illustrazione del disciplinare; possibilità di mercato e utilizzi della chiocciola; il processo estrattivo Muller-One; presentazione Allevamento La Spira; visita guidata percorso allevamento; confezionamento; spurgatura

E-commerce e nuove strategie di mercato

Obiettivi: Supportare la penetrazione dei prodotti agroalimentari piemontesi sul mercato. Contenuti: Gestione efficace di un sito internet; l'e-commerce per le aziende agricole.

L'azienda biologica: cereali

Obiettivi: Incrementare la competitività delle azienda agricole promuovendo la coltivazione biologica, andando a diversificare le metodologie di produzione e valorizzando nuove opportunità. Aggiornare le conoscenze delle aziende, illustrando gli adempimenti relativi a una corretta gestione di una forma di coltivazione ecosostenibile. Contenuti: Normativa; differenze tra agricoltura biologica e convenzionale; elementi di valutazione aziendale per il passaggio al biologico; tecniche di coltivazione; elementi di fitopatologia e lotta antiparassitaria; controlli; commercializzazione.

Cooperative agricole: gestione dell'impresa cooperativa e azioni di sviluppo

Obiettivi: Migliorare le prestazioni delle aziende agricole su mercati sempre più globalizzati, rendendole più efficienti e competitive, incoraggiandone la strutturazione verso una migliore e più moderna gestione interna per aumentare la capacità operativa e l'orientamento al mercato, nonchè la diversificazione delle attività, l'innovazione a vari livelli, la ristrutturazione aziendale quando necessario, la riqualificazione e gli investimenti materiali che possono essere utili a questo fine, e naturalmente l'ingresso e la stabilizzazione dei giovani sul mercato agricolo, di per sè fattore di innovazione e di sviluppo. Contenuti: Aspetti civilistici e fiscali; controllo di gestione interna; aspetti giuslavoristici; azioni di sviluppo: strumenti disponibili, risorse e opportunità per le cooperative agricole.

Cereali antichi e gestione delle micotossine

Obiettivi: Migliorare la gestione delle risorse produttive già presenti in azienda al fine di tutelare l'ambiente in una dimensione di sostenibilità, implementandole con quelle riproposte andando a riqualificare produzioni storicamente presenti in passato sul territorio. Contenuti: Quadro normativo; effetti sulla salute dell'uomo e degli animali; conseguenze economiche; strategie di filiera per minimizzare il rischio; interventi previsti.

Recupero di antichi processi produttivi di caseificazione

Obiettivi: Trasferire conoscenze alle aziende zootecniche specializzate nella produzione di latte e impegnate nella trasformazione per permettere loro di rimanere competitive e aggiornate su tutti gli aspetti tecnici della caseificazione e colmare il gap di conoscenze tra nuove aziende già presenti nel settore da tempo. Contenuti: Biodiversità microbiologica; qualità del latte crudo, produzione di innesti naturali; diversificazione della produzione casearia per rispondere alle esigenze del consumatore; trasformazione tradizionale e stagionatura in ambienti naturali per preservare la biodiversità..

Zootecnia e benessere animale nel rispetto della biodiversità

Obiettivo: Trasferire conoscenze di base riguardanti le normative del benessere animale, come gestire al meglio l'allevamento evitando lo sviluppo di possibili patologie e sviluppare nuove opportunità commerciali, facendo forza sulle peculiarità caratteristiche del nostro territorio. Contenuti: Il ruolo dell'alimentazione nella riduzione delle problematiche sanitarie del bovino da ristallo; gestione nutrizionale, efficienza digestiva e impatto ambientale dell'allevamento del bovino.

Strategie per ridurrre gli impatti ambientali negativi nella coltivazione dei seminativi

Spesso il settore delle grandi colture, e dei seminativi in particolare, è stato additato come responsabile di impatti ambientali negativi soprattutto rispetto alle falde acquifere. D’altra parte la normativa sull’uso dei fertilizzanti e, soprattutto, quella degli agrofarmaci sta profondamente cambiando, risulta quindi utile un percorso formativo per gli agricoltori per aggiornarsi sulle nuove strategie di gestione ecocompatibile della fertilizzazione e della difesa fitosanitaria.

Gestione noccioleto: fertilita' e prevenzione dissesto del suolo

Di fronte al boom di nuovi impianti e nuovi corilicoltori, grazie ad una congiuntura di mercato molto favorevole alle nocciole negli ultimi anni, fatto positivo in termini economici e di recupero di terreni poco utilizzati, risulta quanto mai opportuno chiarire le modalità di gestione delle piante, del cotico erboso e della fertilità del suolo, al fine di prevenire erosione e dissesto, tenuto conto anche degli eventi climatici sempre più estremi.

Gestione vigneto: fertilita' e prevenzione dissesto del suolo

L’impoverimento progressivo di sostanza organica nei suoli, con i cambiamenti climatici in atto sempre più caratterizzati da eventi estremi (es. piogge torrenziali e periodi siccitosi), rendono sempre più difficile la gestione del suolo vitato di collina ed evitare il suo dissesto. Occorre a riguardo una rinnovata formazione nei viticoltori, soprattutto in riferimento ad aree collinari, rispetto a modalità e soluzioni per contrastare i fenomeni di dissesto del suolo e migliorare la gestione complessiva del vigneto. Le moderne tecniche di coltivazione propongono diversificate soluzioni che vanno conosciute ed adottate.

Accumulo idrico, irrigazione localizzata di soccorso e fertirrigazione nelle colture agrarie

Di fronte al cambiamento climatico, con eventi e andamenti sempre più ricorrenti, opposti ed estremi, occorre far crescere una cultura della prevenzione per rendere le coltivazioni e i metodi di produzione resilienti. Una delle problematiche principali legate al cambiamento climatico e l’incostante disponibilità di acqua, con periodi molto piovosi alternati a periodi anche molto lunghi senza precipitazioni che mettono a dura prova anche coltivazioni tradizionalmente più resistenti, come ad es. la vite e il nocciolo. La tecnologia oggi permette di attrezzare efficacemente le colture nel contrasto agli squilibri idrici, in particolare occorre ragionare in termini di costituzione di riserve idriche e di utilizzo razionale e localizzato delle stesse, in particolare per i momenti strategici di maggior fabbisogno delle colture. Unitamente alla disponibilità idrica occorre considerare anche la disponibilità e il rilascio degli elementi nutritivi in modo commisurato alle esigenze fenologiche della coltura.

Recupero ed accorpamento fondiario: normativa e strumenti

In considerazione della situazione territoriale astigiana, con numerosi areali con agricoltura poco specializzata e spesso con aree marginali o non più coltivate, attraverso questa iniziativa formativa si intende stimolare i partecipanti a valutare nuove opportunità produttive e/o nuove attività aziendali, attraverso il recupero fondiario. L’altro elemento chiave di competitività che s’intende affrontare è l’obiettivo di accorpamento fondiario al fine di superare le difficoltà e le diseconomie determinate dalla polverizzazione fondiaria.

Legislazione vitivinicola

La produzione vitivinicola è soggetta ad una normativa molto articolata e a molteplici adempimenti che spesso possono scoraggiare le imprese viticole verso la produzione e commercializzazione del vino; sempre più vi è infatti l’esigenza dei produttori di uva di recuperare valore aggiunto attraverso la trasformazione. Per tanto, avvicinare le imprese ad una migliore conoscenza della normativa e degli adempimenti può facilitare la propensione alla trasformazione aziendale e l’orientamento al mercato, un fattore di competitività appunto.

Commercializzazione del vino, i mercati ed il marketing

Il settore vitivinicolo professionale, pur con luci e ombre, è attualmente caratterizzato da ottimismo, dalla consapevolezza di dover puntare su prodotti di qualità, elaborati in modo eccellente e imbottigliati; con tali prodotti occorre puntare a mercati premianti, cercare i percorsi e gli interlocutori, conquistare lo spazio e la remunerazione economica adeguata. La ricerca di tali spazi di mercato, però, non è semplice, sono tante le variabili e le conoscenze coinvolte, spesso questo può diventare un freno alla competitività e altrettanto spesso può tradursi in esperienze negative che mortificano l’iniziativa delle nostre imprese.

Esportazione vino, normativa e procedure intra ed extra ue

In considerazione dell’enorme interesse per il Made in Italy sui mercati esteri, sempre nuovi vitivinicoltori affinano le loro capacità produttive e la qualità dei prodotti, il packaging e l’etichettatura, e cercano possibilità e modalità per la collocazione all’estero del prodotto. Il settore vitivinicolo in generale e le transazioni import-export sono assediate di norme e adempimenti legati alla normativa e agli accordi internazionali, per tanto vi è da parte dei produttori agricoli una forte richiesta di formazione/aggiornamento.

L'inglese tecnico per migliorare la penetrazione del vino nei mercati esteri

Il crescente numero di imprese vitivinicole esportatrici di vino, fa emergere con forza quanto sia strategica la conoscenza delle lingue estere, in particolare dell’inglese, per potersi rapportare agilmente con gli interlocutori/operatori di mercato; inoltre, dalla parte del cliente/consumatore questo fattore di competitività è tanto più determinante se si considera lo stretto legame “prodotto- produttore-provenienza”, in questo senso diventa molto utile che la presentazione del prodotto sia effettuata il più possibile direttamente dall’imprenditore “vignaiolo”.

Agriturismo: normativa, fiscalita' e tendenze

Il settore dell’agriturismo fa registrare un progressivo sviluppo, come numero di aziende agricole coinvolte, come n. di ospiti, come giro d’affari. L’azienda agricola quindi, attraverso l’attività agrituristica, ha una possibilità formidabile di diversificare la propria attività e di valorizzare le proprie risorse e prodotti; nello stesso tempo l’apertura e la gestione dell’attività agrituristica può avvenire solo nel rispetto di ben determinate condizioni e norme, fondamentali per preservare il valore e la risorsa di questo settore per l’agricoltura e per i cittadini.

I piatti della tradizione e l'analisi benefici-costi

Nel quadro attuale di un forte sviluppo delle attività agrituristiche e di accoglienza enogastronomica, con sempre nuove aziende agricole interessate a impegnarsi in questo tipo di attività, si registra una crescente richiesta di formazione rispetto alla tradizionalità di piatti e ingredienti e rispetto al controllo economico dei piatti (costo degli ingredienti, dell’elaborazione, della somministrazione, ecc.) in modo da rispondere alle esigenze dei consumatori e far crescere la cultura imprenditoriale dei partecipanti.

Sostenibilita' ed efficienza dell'allevamento di bovini da carne

Il settore dei bovini da carne, in particolare quelli di razza bovina Piemontese, stanno attraversando una congiuntura piuttosto favorevole grazie alla risalita dei consumi e all’opportunità di valorizzazione con il neonato marchio IGP. D’altra parte, nelle aziende impegnate con questo tipo di allevamento, permane ancora molta approssimazione dal punto di vista dell’organizzazione aziendale, della capacità di coltivare ed elaborare le materie prime per il razionamento degli animali e, soprattutto, non è ancora adeguatamente cresciuto il livello imprenditoriale e culturale degli addetti in riferimento alla capacità di “fotografare” i processi aziendali e rielaborarli per compiere scelte aziendali economicamente più oculate e sostenibili.

Strumenti di controllo e miglioramento genetico nell'allevamento dei bovini da carne

In questo momento di rilancio nel consumo di carni bovine di qualità, con particolare riferimento alla pregiata razza bovina Piemontese e tenendo conto dell’entità numerica di capi piuttosto modesta, risulta quanto mai fondamentale tutelare la variabilità genetica e fenotipica degli animali allevati affinché non vadano perse caratteristiche di pregio che possono garantire nel tempo la stabilità e la competitività di questi allevamenti.

Vendita diretta: opportunita' e normativa

La vendita diretta dei prodotti agricoli sta diventando una grande opportunità per gli agricoltori, tanto più se operanti in aziende di piccole e medie dimensioni, per valorizzare i propri prodotti agroalimentari e di “monetizzare” in tempo reale il corrispettivo economico. Questa modalità di commercializzazione “Km zero” porta a significativi cambiamenti produttivi e organizzativi dell’azienda, per tanto considerato il n. crescente di aziende interessate attraverso questa iniziativa si farà il punto della situazione delle principali informazioni che l’agricoltore deve disporre.

La gestione dell'impresa agricola: applicativi informatici a supporto

Il tumultuoso sviluppo tecnologico e informatico, sta radicalmente cambiando il modo tradizionale di gestire l’attività dell’impresa agricola e i relativi adempimenti, basti pensare a tutto quello che è già successo sulle trattrici e attrezzature, sul controllo dei parametri di campo e meteorologici, sulla gestione automatizzata di determinati impianti (es. irrigazione); ma oggi si affacciano nuove applicazioni tecnologiche che anche solo attraverso un semplice smartphone permettono di disporre di strumenti sempre più importanti e tempestivi per le decisioni imprenditoriali e le azioni quotidiane. Per tanto risulta quanto mai utile fare il punto della situazione per orientarsi in questa “ricca giungla” di possibilità.

Il metodo di agricoltura biologica per il rilancio delle produzioni locali

Il settore dell’agricoltura biologica sembra non conoscere crisi, anzi, è in progressiva espansione come n. di aziende, come variabilità di prodotti certificati, come canali di commercializzazione, a fronte di una progressiva e costante crescita dei consumi che testimoniano la sensibilità dei consumatori verso prodotti genuini e salubri. Questa crescita sta accadendo anche per tipologie di prodotti “di fascia alta”, come ad esempio i vini di pregio imbottigliati ed esportati, per i quali la certificazione biologica è diventata elemento di competitività e crescita di mercato. Con questa iniziativa formativa s’intende proprio affiancare gli imprenditori agricoli interessati ad entrare nel metodo di produzione biologica.

Nuove conoscenze e strategie per l'elaborazione di vini di qualita'

Gli imprenditori vitivinicoli sono sempre più orientati a produrre vino di alta qualità e a Denominazione di Origine, non sfuso ma imbottigliato e stabile. Per raggiungere tali traguardi, elementi di competitività e penetrazione sul mercato, vi è una crescente richiesta di conoscenza enologica specialistica ed è proprio in tale direzione a cui è orientato questo corso.

Analisi sensoriale e valorizzazione dei vini

L’attuale sviluppo commerciale e l’aumento di conoscenze e consapevolezze nel mondo del consumo - sia nei rapporti con grandi operatori e intermediari di mercato e sia nei rapporti diretti con il consumatore finale (es. col turismo enogastronomico, nella vendita diretta, ecc.) - mostrano sempre più la necessità che il produttore (o comunque chi propone il vino) abbia un’articolata capacità e professionalità nel presentare il prodotto.

La produzione di conserve alimentari per il recupero di valore aggiunto dei prodotti primari

Il crescente interesse da parte dei produttori di prodotti primari di trovare nuovi sbocchi di mercato, recuperare valore aggiunto e accorciare la filiera, sta portando ad una progressiva crescita nel numero di aziende agricole verso la produzione di trasformati, tra i quali le conserve; opportunità interessante ma non priva di vincoli e criticità a livello autorizzativo, fiscale e igienico-sanitario. Per tali motivi s’intende affrontare in modo sistematico tutte queste problematiche attraverso il coinvolgimento di docenti esperti.

Regolamentazione forestale, trasformazione da bosco a coltivo, tecniche di gestione boschiva

Il bosco è un bene inestimabile sotto i diversi aspetti (ambientali, territoriali, economici, sociali) che va protetto e regolamentato nel suo utilizzo o trasformazione. La normativa cerca di recepire queste esigenze ed è in continua evoluzione per tanto diventa importante informare/formare sulla normativa e sui vincoli/adempimenti a cui sono soggetti gli agricoltori e gli operatori forestali, anche nell’applicazione dei fondamenti di gestione boschiva.

Normativa e regolamentazione di polizia rurale per la tutela della biodiversita'

La biodiversità è un bene per tutti e per il territorio; verso di essa è progressivamente cresciuta la pubblica sensibilità e la normativa generale e territoriale ha cercato via via di codificare regole e vincoli per la sua tutela e per gestire le criticità. Attraverso questo corso s’intende fornire ai partecipanti, operatori agricoli, le necessarie informazioni sulla biodiversità e sulle fonti, le norme, i provvedimenti, anche di livello locale, ove poter chiarire gli aspetti d’interesse per la propria attività.

Coltivazione ecocompatibile di cereali minori

Un deciso interesse e ridiffusione stanno attraversando i cosiddetti cerali/seminativi minori e antichi; tra le motivazioni sicuramente vanno annoverate esigenze delle aziende cerealicole di diversificare i prodotti, creare filiere corte e specifiche, rispondere alle richieste del mondo del consumo (es. ricerca di novità, esigenze salutistiche, ecc.). Vi è un deciso rilancio di vecchie varietà o tipologie di cereali e, a fianco a questi anche di altre colture quasi abbandonate. E' un percorso molto interessante che se organizzato bene, dalla produzione al consumo, può rappresentare un’ottima possibilità di mantenimento della biodiversità agraria e di adeguati livelli di remunerazione economica.

Allevamento ovicaprino: opportunita' economica e recupero del territorio

L’allevamento di ovini e caprini ha spesso svolto un ruolo vero e proprio di presidio territoriale, contrastando con la loro presenza i crescenti fenomeni di abbandono territoriale, contribuendo alla conservazione del paesaggio. In generale questo tipo di allevamento è configurato come un’attività di natura tradizionale, basato sull’allevamento semi-estensivo e con modalità di gestione positive per l’ambiente. Le attività aziendali, quasi sempre a base familiare, sono spesso poggiate su solide reti fiduciarie con le comunità locali consentendo il recupero e la valorizzazione del territorio, di razze, di prodotti, di lavorazioni e saperi locali a rischio di abbandono. Proprio per queste caratteristiche ecologiche, economiche e socio-culturali, l’allevamento di ovini e caprini è pratica apprezzata e si sta affrancando da quello stereotipo che nel passato l’aveva connotata negativamente come attività povera ed arretrata. Nonostante le potenzialità, questi allevamenti stanno attraversando una serie di criticità. Nonostante i prodotti ed i servizi dell’allevamento di pecore e capre siano infatti sempre più riconosciuti ed apprezzati, la scarsa propensione all’innovazione rappresenta un po' ovunque la principale preoccupazione per il futuro e la sostenibilità di queste attività; occorre, per tanto, fornire agli operatori strumenti e nuove conoscenze per sfruttare appieno le potenzialità del settore.

Nuove opportunita' nel settore delle piante officinali ed aromatiche

Il settore delle piante officinali e aromatiche conosce un nuovo periodo di interesse, tanto più se prodotte a livello locale e con metodi ecocompatibili. La stessa normativa è in fase di cambiamento ed è auspicabile uno sviluppo di questo settore, non povero di grandi esempi di utilizzazione ad es. nel settore vini e liquori. La produzione di queste piante sicuramente è una possibilità interessante anche in talune aree marginali e ad agricoltura meno specializzata. S’intende con questa iniziativa formativa fare il punto della situazione e portare alcune esperienze promettenti.

Interventi a favore della biodiversità nell’azienda agricola

Il percorso formativo è finalizzato a fornire un quadro conoscitivo chiaro ed esaustivo sulle opportunità offerte dal PSR della Regione Piemonte per investimenti finalizzati alla diversificazione colturale e all’introduzione in azienda di elementi di naturalità, nonché sulle migliori tecniche di progettazione e realizzazione di tali investimenti

Uso sostenibile dei pesticidi, corretta gestione del registro dei trattamenti

Obiettivi: aggiornare i discenti sugli adempimenti i normativi connessi alla detenzione di prodotti fitosanitari in accordo con i dettami della nuova Condizionalità, criterio di gestione obbligatorio CGO10; approfondire conoscenze finalizzate a migliorare la gestione del magazzino e corretta compilazione del registro dei trattamenti in modo da ripristinare, preservare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura. Contenuti:illustrare la normativa circa il piano di azione nazionale (PAN), le linee di indirizzo regionali circa l’utilizzo dei prodotti fitosanitari in aree specifiche, indicazioni operative sull’acquisto/utilizzo dei prodotti fitosanitari con conseguente gestione del registro dei trattamenti, fornire esempi concreti in base singole necessità e richieste dei singoli partecipanti al corso.

Speaking of wine: inglese per imprese vitivinicole *** Iscrizioni esaurite ***

L’obiettivo formativo è di trasferire alle aziende vitivinicole le terminologie specifiche del settore in lingua inglese per permettere loro di rimanere competitive sul mercato e di essere in grado durante fiere, mercati, visite in cantina di fare conoscere ai buyers stranieri sé stessi ed i loro pregiati vini.

*** Iscrizioni esaurite ***

Aspetti giuslavoristici per le imprese agricole

Il percorso formativo è finalizzato a fornire alle aziende agricole le competenze per una corretta gestione del rapporto di lavoro, consentendo alle stesse di poter competere sui mercati nazionali e internazionali nel rispetto dell’eticità nei confronti dei dipendenti.

E-commerce e social media strategy

Obiettivi: Fornire ai partecipanti conoscenze base di una comunicazione efficace sui canali che il web mette a disposizione.

Piante officinali e aromatiche per la biodiversità del paesaggio *** Iscrizioni esaurite ***

Obiettivi: Fornire ai partecipanti informazioni aggiornate sulle norme relative alla coltivazione, lavorazione e commercio di erbe officinali/aromatiche e prodotti da esse derivate, tecniche di coltivazione e di trasformazione  

*** Iscrizioni esaurite ***

Agri-web: competenze e strumenti per la presenza sul web

Obiettivi: Promuovere l'uso di nuove tecnologie e strumenti innovativi per superare il divario digitale. Contenuti: Conoscenza del web; gestione efficace di un sito internet; gestione efficace di una pagina Facebook.

La vendita diretta e la filiera corta

Obiettivi: Acquisire conoscenze relative alla legislazione del settore e alle specifiche normative; in merito a normative strutturali o di gestione mercatale; al miglioramento della gestione fiscale e amministrativa. Contenuti: Agevolare competenze circa l'avviamento di un'attività di vendita diretta in sede fissa, in area mercatale o come somministrazione assistita. Acquisire conoscenze circa l'amministrazione e la gestione fiscale di attività di vendita diretta

Valorizzazione dei prodotti locali nella ristorazione agrituristica

Obiettivi: Trasferire le conoscenze dell'utilizzo di materie prime locali nella ristorazione agrituristica al fine di perpetuare le ricette della tradizione anche tra le nuove generazioni e diffondere alla fruizione agrituristica la consapevolezza dei prodotti tipici locali dell'areale monferrino. Contenuti: Cenni sulle normative di riferimento nella ristorazione agrituristica; tecniche di cottura della carne; zuppe, minestroni, creme vellutate; tecniche per la preparazione delle paste ripiene e tecniche per disossare il pollame o animali da cortile; i PAT gestione dell'autocontrollo nell'ambito di attività di ristorazione agrituristica; proposte di menù di prodotti tipici del territorio.

Coltivazione della canapa nel territorio alessandrino

Obiettivi: Trasferire ai partecipanti le conoscenze di base riguardanti le normative della coltivazione della canapa, come gestire al meglio l'attività al fine di sviluppare nuove opportunità commerciali facendo forza sulle peculiarità caratteristiche del nostro territorio. Contenuti: Cenni di botanica e agronomia e tecniche agronomiche. Normative, produzioni e opportunità commerciali.

La corretta potatura dei fruttiferi di antiche cultivar

Obiettivi: Trasferire ai partecipanti le conoscenze di base riguardanti i diversi metodi di9 potatura in frutticoltura al fine di prevenire le problematiche fitosanitarie. Contenuti: Allevamento di antiche cultivar di Pomacee e Drupacee. Gestione del frutteto in produzione di antiche cultivar di Pomacee e Drupacee.

Metodologie di coltivazione e di allevamento di antiche cultivar di specie frutticole

Obiettivo: Acquisire conoscenze relative a metodologie di coltivazione e di allevamento di antiche cultivar di specie frutticole. Sviluppare specifiche conoscenze in merito alle più idonee tecniche di impianto, innesto e potatura al fine di migliorare la produttività e l'adattabilità all'ecosistema. Essere informati circa le più idonee operazioni colturali di allevamento. Contenuti: Pomacee, metodi di coltivazione e allevamento di specie fruttifere e antiche cultivar. Drupacee, metodi di coltivazione e allevamento di specie fruttifere e antiche cultivar.

Riconoscimento delle erbe spontanee e loro valorizzazione nella ristorazione agrituristica vegetariana e vegana

Obiettivi: Acquisire conoscenze relative al riconoscimento di erbe e fiori spontanei edyuli da inserire all'interno di una ristorazione agrituristica che valorizza la cucina vegetariana e vegana. Contenuti: Riconoscimento, proprietà e preparazione erbe spontanee.